David Weeks

David Weeks è nato a Madison, nel Wisconsin. È cresciuto ad Athens, in Georgia e ha compiuto gli studi a Providence, dove si è diplomato in pittura presso la Rhode Island School of Design. Tuttavia Weeks è legato ad un’altra località: Brooklyn.
Il vivace quartiere newyorkese è il luogo in cui nel 1996 Weeks ha fondato lo studio che porta il suo nome, all’interno di una vecchia fabbrica riconvertita. È stato il membro fondatore dell’emergente scena locale che avrebbe plasmato il volto del design americano. L’esclusivo amalgama di Brooklyn – a metà strada tra l’industriale e l’artigianale – ha formato la sua sensibilità. In cambio, il suo lavoro ha contribuito a definire quel movimento di design indipendente che ha visto le sue origini proprio in questo quartiere: un movimento che sostiene chi crea e costruisce, unendo lo stile contemporaneo e l’artigianalità della vecchia scuola.
Weeks si trasferì a New York dopo il college con l’intenzione di diventare un pittore. Fu un tirocinio di formazione con il designer di gioielli Ted Muehling che ispirò il suo passaggio dalle belle arti agli oggetti di uso quotidiano. Fin dalla fondazione dello studio, Weeks ha progettato ogni genere di prodotto. Fu ben presto notato e lodato per i suoi sistemi di illuminazione innovativi e poetici, concepiti come sculture. La sua prima lampada da terra venne notata da Troy, l’influente store di design di SoHo che tra la fine degli anni Novanta e i primi anni Duemila stabiliva chi poteva entrare a far parte dell’élite di talenti contemporanei d’avanguardia. Il lavoro di Weeks ben presto si ampliò sia per dimensioni che per ambizione: nacquero i suoi lampadari a sospensione, che giocano con l’equilibrio e il movimento conferendo al prodotto l’aspetto di un gioiello. Questi pezzi iconici vennero rappresentati dall’esclusivo e prestigioso showroom di design Pucci International. A Weeks viene anche attribuito il merito di aver fatto esplodere il mercato delle lampade di lusso. Nonostante Weeks abbia raggiunto fama e successo di livello internazionale, la sua sensibilità estetica resta radicata alla cultura locale della sua città di adozione.

Nel 2013, ancora una volta Weeks asseconda la sua esigenza creativa di espansione e apre uno studio con vetrina: una mossa che gli permette di mostrare il suo lavoro nel modo che meglio rappresenta la sua visione. Lo spazio di Tribeca ha portato una rinnovata attenzione allo spettro e alla diversità dello studio di David Weeks pur consentendogli di sperimentare nuove ricerche creative.