Gordon Guillaumier

Gordon Guillaumier è nato a Malta e ha studiato in Svizzera, in Inghilterra e in Italia. Si è laureato in Design Industriale presso lo IED di Milano (1988-91) e in seguito ha frequentato un master in design industriale alla Domus Academy di Milano (1988-91). Nel 1993 ha svolto un tirocinio presso Baleri Associati. Nello stesso anno ha collaborato con l’architetto/designer Rodolfo Dordoni. In questo periodo Gordon ha realizzato i suoi primi progetti per Foscarini e altri marchi. Nel 2002 ha fondato un proprio studio a Milano, che opera nei campi del design di prodotto, consulenza e design d’interni. In qualità di consulente e art director ha collaborato con: Driade (collezioni Atlantide e DHouse), accessori bagno per Dornbracht Interiors, cucine per Rational, arredi per la collezione Fiam’s Liv’it e, più recentemente, è stato art director di Roda (arredi per esterni) e Pamar (accessori e maniglie). In qualità di designer di prodotto Gordon ha lavorato per molte aziende internazionali; ceramiche e biancheria da tavola per Bosa, Pandora, Paola C e De Vecchi, arredi per Arketipo, CasaMilano, Desalto, De Sede, Fontana Arte, Frag, Gebrüder Thonet Vienna, Matteo Grassi, Montina, Minotti, Moroso, Lema, Roda, Tacchini e Varaschin, lampade per Foscarini, AV Mazzega e OLuce, apparecchi per Elica, maniglie per Pamar, accessori bagno per Nobili Rubinetterie, Azzurra Ceramiche, Kronos Ceramiche e Ceramiche Piemme. Il suo lavoro nel design d’interni si focalizza principalmente su progetti residenziali: il suo studio ha sviluppato progetti di architettura e interni per clienti privati. Gordon ha preso parte a varie esposizioni e fiere: “Pro-gettare”Abitare II Tempo, Verona (1999), Pandora Design, Milano (2001); Molteni Villa Torlonia (2002); Pamar, Palazzo Crivelli (2006/2012); Roda, Salone del Mobile Milano (2006/2013); Mondadori/Interni (2011/2014). Nel 2006 è stato docente presso la facoltà di design industriale del Politecnico di Milano. Il suo lavoro compare frequentemente su riviste di design internazionali.