Los Muebles Amorosos
by Javier Mariscal, 1995

Curve: the loveliest distance between two points (Mae West)

La cultura visiva di Mariscal appartiene completamente al mondo del fumetto, dal quale egli attinge, per sua stessa ammissione, nella fase creativa. Alessandra, Eulalia Perez, Saula Marina, sembrano così usciti direttamente dalle pagine di qualche underground comix, con cui condividono la stessa ironia al limite del sarcasmo e l’approccio ludico con la realtà contemporanea. Anticonformista, libertario, post-moderno: Mariscal disegna la sceneggiatura di un racconto da una prospettiva adolescenziale, dove l’esperienza arriva sempre prima dell’essenza. Desiderio di rotondità, sovrapposizione e intreccio amoroso di corpi e volumi, sconnettono gli oggetti dallo scorrere cronologico del tempo ponendoli al di fuori, in un mondo che necessariamente è anche il nostro.