Ottoman

Un tessuto nuovo per un nuovo modo di sedersi. La nuova filosofia dello stare seduti probabilmente si avvicinerà di più al concetto dello stare stesi. L’altezza della seduta è più bassa del normale, e il design aperto dell’oggetto d’arredo permette una maggiore libertà di movimento. Le dimensioni spaziali, gli schemi sovrapposti e l’utilizzo del colore sono considerazioni centrali nella progettazione del tessuto. I primi abbozzi e modelli in scala di Scholten & Baijings sono costituiti da daybed morbidi di forma rettangolare che si prestano a svariati utilizzi: sedersi, appoggiarsi, oziare o distendersi, da soli o in compagnia. L’utilizzo di fouton tipici delle abitazioni giapponesi è servito quale importante fonte di ispirazione.
Nella seconda fase del progetto è nata l’idea di usare l’antico impero Ottomano come punto di partenza immaginario. Il poggiapiedi viene chiamato anche ottomano. La storia ottomana fornisce splendidi esempi di tessuti decorativi per interni abbinati a sedute basse, volte a incoraggiare l’interazione sociale tra le persone. Le immagini evocate sono quelle del bere il the, fumare la pipa ad acqua o la gioia di un pasto condiviso. Inoltre, esistono svariati esempi di design di tessuto in colori vivaci con schemi grafici chiari, utilizzati in interni aperti e spaziosi.
Il design d’arredo è diverso rispetto a quello dei tessuti. Il design ottomano è caratterizzato da forme più tonde, più morbide e più organiche. Ciò si pone in contrasto con le composizioni di colore angolari dei tessuti, creando una magnifica simbiosi. Tuttavia, entrambi funzionano efficacemente anche da soli.