St Mark
by Martino Gamper, 2015

Un elogio alla tradizione “povera” della sedia reso attuale dall’utilizzo di due materiali in apparente contrasto tra loro. Due versioni, come se il legno e l’alluminio, nel superamento della distinzione tra artigianato e produzione industriale, fossero uno la conseguenza dell’altro. E viceversa. Per solidità e comodità la forma sembra suggerire il modus operandi dei maestri falegnami di epoca pre-industriale. Lo schienale contiene e garantisce la massima ergonomicità, mentre l’alluminio, oltre a ridurne sensibilmente il peso, rende possibile l’utilizzo in esterno. Impilabile, colorata e confortevole, St.Mark trova la sua bellezza nella semplicità e nella versatilità dell’uso, permettendo di rivisitare in chiave contemporanea  ualunque tipologia di spazio, dall’area pubblica all’ambiente domestico.