Terreria
by Archea Associati, 2013

La (nuda) consistenza della terra

La libreria è il raccoglitore della memoria: solitamente di legno, di metallo, di vetro, mai di terra. Terreria rende uno spazio contemporaneamente nuovo e antico, urbano e campestre, una via di mezzo tra il mobile componibile e la finestra di un fienile da dove intravedere la campagna. I singoli elementi, da montare in infinite configurazioni, usufruiscono delle opportunità associate alla scelta della ceramica: la materia, i cromatismi, la tattilità variano dalla ruvidità della terracotta alla lucentezza degli smalti, disponibili in molte tonalità. Un sistema aperto che, attraverso la flessibilità combinatoria dei moduli permette di ottenere un disegno e un’immagine sempre diversa.