Gogan, divano

Il divano Gogan deve il suo nome alla natura e in particolare alle pietre giapponesi levigate dal tempo e dall’acqua, che sono state fonte d’ispirazione per questo progetto.
Così sono chiamati i sassi giapponesi posizionati sugli argini di fiumi e laghi a protezione ed abbellimento delle rive. Le forme del divano ricordano infatti delle morbide pietre scolpite dal vento e dall’acqua, massicce ma al contempo morbide, su cui potersi adagiare.
Come nelle sculture di pietre, dove i sassi stanno in equilibrio in virtù degli incastri e della posizione, nel divano Gogan l’equilibrio tra gli elementi è dato dalla forma, non troppo regolare: grazie a un gioco di gravità ed equilibri, forme che dovrebbero essere pesanti riescono ad essere leggere.

Le sedute sono morbide e irregolari e l’assetto della seduta è leggermente inclinato verso la parte posteriore; questo conferisce al divano un comfort estremo e consente di mantenere lo schienale più basso. Schienale e seduta sono uniti da contrafforti che conferiscono un’idea di leggerezza al divano tanto da farlo sembrare sospeso da terra.